Avevo giurato che non l' avrei visto. Esatto. Avevo giurato che no, assolutamente non mi sarei sintonizzata questa mattina sulla diretta del matrimonio dell' anno, che decisamente non avrei fatto parte di quella ampia schiera di italiani sognanti davanti un televisore. Nossignore. Anche perchè nonmeneimportaproprioniente.Eppure, complice anche un Morfeo fin troppo burlone che mi ha destata dal sonno alle 9.00 (evento!), sono bastati circa venti minuti su Twitter per farmi cambiare opinione e farmi cercare freneticamente links per lo streaming delle nozze reali del principe William e Kate Middleton. "Do giusto uno sguardo all' abbigliamento degli invitati" mi son detta facendo un tacito patto con me stessa "giusto cinque minuti e chiudo". In realtà, vuoi per una stranamente piacevole "radiocronaca" ad opera di Alfonso Signorini, vuoi per la curiosità di documentarmi sui fatti (e poter sparlare poi :p) o vuoi anche per l' inconscia ricerca di alibi per non aprire i libri e studiare (ahia, note dolenti!) ho seguito i novelli sposi fino al loro rientro a Buckingham Palace e relativo bacio sul balcone (dove il timido Will è diventato più rosso della sua giacca). C' è mancato poco che mi invitassero anche al pranzo :) Ordunque, fresca fresca di quattro ore buone di diretta su Londra, ho ben pensato di fare una review del tutto personale sull' evento, su ciò che c' è stato, non c' è stato, su quello che ci si aspettava, su quello che non ci si aspettava e, soprattutto, sull' abito della sposa e sugli outfits (e relativi cappellini!) osati dagli invitati durante la cerimonia presso l' abbazia di Westminster.
Visualizzazione post con etichetta DVB. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DVB. Mostra tutti i post
venerdì 29 aprile 2011
Iscriviti a:
Post (Atom)


































